Serie di disegni, schizzi, studi sulla rappresentazione visiva e diretta della violenza.
La violenza segnica diventa ancora più estrema quando la matita, la grafite, il pastello a olio e la gomma si imprimono, quasi si scaraventano sul foglio fino a strapparlo, ferirlo, bucarlo.
Il foglio diventa corpo e l'arma diventa il mezzo attraverso il quale l'atto violento, da endogeno si trasforma in esogeno, visibile, visivo.































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